|
1° STAGE INTERNAZIONALE A SAN
MARINO
Due gran maestri, Keith R. Kernspecht e Bill Newman, rispettivamente per il WingTsun e l’Escrima, a dirigere uno stage nella più antica repubblica del mondo. Era da tempo che a sifu Paolo Brighi, capo istruttore di San Marino e coordinatore nelle province di FC-RN-RA per la W.T.O.I., era venuta questa idea per realizzare uno dei suoi sogni, alzare il livello dell’autentico WingTsun e Escrima a San Marino e in Romagna, rendendo questa zona un punto forte per queste arti, e anche per dare l’opportunità a tutti di lavorare qualche giorno in più all’anno con la crema della crema, Kernspecht e Newman.L’idea è evidentemente piaciuta al suo Si Gung Kernspecht e a Master Billche che hanno accettato l’invito, così che per Sifu Brighi è valso il detto, “SE SEGUI IL TUO CUORE I DESIDERI SI AVVERANO”. Venerdì 4 luglio, giorno d’arrivo dei maestri, con due voli diversi e in orari diversi, senza ombra di dubbio il giorno più importante e speciale per Sifu Brighi, e il suo gruppo di istruttori e assistenti, che ha avuto l’onore di avere i maestri nella sua scuola e, in virtù del fatto che la prima volta non si dimentica mai, di sorprenderli con due regali che hanno apprezzato tantissimo, i Bart Cham Dao d’acciaio, artigianalmente preparati e affilati per Si Gung Kernspecht, e uno spadone alto 160 cm. Per Master Bill, entrambi con dedica incisa. Con grande orgoglio costruttivo, Sifu Brighi ha mostrato la sua palestra ai maestri che sono rimasti sorpresi di vedere una scuola così curata per allenarsi al WingTsun e all’Escrima. Ancora adesso, quando Sifu Brighi parla con i suoi studenti dell’evento, del più e del meno che è successo, cadono in frasi del tipo: “dai, ci pensi, Kernspecht e Bill qui in palestra, forse è un sogno, sembra quasi impossibile”. Comunque sta di fatto che questo è accaduto e ha dato una sferzata di energia a tutti, per nuovi progetti e obiettivi da raggiungere nel prossimo futuro. Sabato 5 luglio, primo giorno di lavoro, lo stage inizia alle 9.00 con un’ora privata di Escrima, buona la presenza numerica di istruttori, ottima la lezione che è piaciuta a tutti, e ognuno ha potuto lavorare bene i propri programmi in base al proprio grado. Alla fine del privato, dopo una piccola pausa, altri studenti si sono aggiunti al gruppo per godersi due ore e mezza di Escrima ben seguiti. Alle 16.00, dopo una bella pausa pranzo, è iniziato l’allenamento di WingTsun con Si Gung Kernspecht con un’ora privata, dove tutti hanno avuto occasione di migliorarsi e apprezzare gli ottimi consigli di chi è sempre alla ricerca di qualcosa che porti vantaggi al WingTsun e al suo personalissimo “Blitzdefense”, esplorando gli ultimi studi sul cervello. Una pausa di relax, e altri studenti si sono aggiunti al gruppo per terminare gli allenamenti del giorno con le ultime due ore e mezza di WingTsun. La sera, una piacevole cena in uno dei ristoranti panoramici di San Marino. Domenica 6 luglio, inizio stage ore 10.00 con un,Escrima speciale grazie a un Master Bill che si è diviso in quattro per soddisfare tutti quanti, che si sono ancor di più appassionati all’arte, tanto da promettersi di partecipare con più assiduità agli stage di Master Bill e, cosa non da poco, riversarsi nei negozi del centro storico di San Marino a comperar spade e quant’altro per una pratica più realistica. Ore 16.00, inizio stage di WingTsun, piacevolmente interrotto dalla televisione locale, telesanmarino, che è venuta a fare qualche ripresa per il telegiornale. Così Sifu Brighi ha improvvisato una dimostrazione con un suo istruttore, decisamente ben riuscita sul piano dell’autodifesa, sotto gli occhi di Si Gung Kernspecht, Sifu Filippo Cuciuffo, di tutti i partecipanti allo stage e dei curiosi spettatori che erano presenti al parco dove si svolgeva l’allenamento. Chiusa la parentesi T.V., lo stage ha ripreso il suo ritmo che è proseguito fino alle 18.30, quando, dopo i vari saluti chi non è partito subito per casa, ha partecipato alla cena in un caratteristico ristorante del posto, con ottime fiorentine, torta speciale dello stage, e la fortuna di vedere subito, al telegiornale delle 19.30, qualche pezzo della dimostrazione di Sifu Brighi. Alla cena era invitata anche una giornalista de “LA VOCE” che ha intervistato i maestri, così che qualche giorno dopo si è avuto un grande spazio con più foto nella pagina dello sport. Bilancio positivo quindi per questo evento. Ora Sifu Brighi e il suo gruppo di istruttori sperano solo di poterlo fare tutti gli anni e per sempre. Qualche giorno dopo, in una sera di luna piena, a Sifu Brighi è venuta l’ispirazione per questa poesia, che per lui ha un profondo significato, anche perché ciò che lo ha ispirato è accaduto davvero: “Ho alzato lo sguardo |
Indietro
|
|